Aggressive public seasons

Sturm und drang mit kartoffeln, bitte!

Eccoci

Siamo in tre... 
...ma non siamo:
- Le tre Grazie
- Il Buono, il Brutto ecc.
- Dio (uno e trino)
- Aldo Giovanni e Giacomo
- Cesare Pompeo e Crasso
- Le tre Peppe
- I 3 Tenores
- Occhi di Gatto
...insomma, siamo tre emeriti sconosciuti, deliranti e in questo blog scriviamo tutto ciò che ci passa per la mente! Seguiteci in questo viaggio ai confini della mente umana, per scoprire fin dove può portare l'idiozia di tre uomini!

Ultimi Lettori ContaGgiati

utente anonimo in AMSTERDAM: TANTO FUM...

Legenda

Marce
Andrea
Ale

 Il mio profilo ContattamiSkavo

  • Contattami
  • Il mio profilo
  • Linkami

Phids

Questo blog non è un essemmesse!

Questo blog appoggia...

Firefox 2 Il Libro dell’Oracolo L’Oracolo Pandora Project

ContaGgiatore

Persone contaGgiate dalla nostra follia: *loading*

...e persone contaGgiate dopo la rivoluzione

  Locations of visitors to this page

 
venerdì, 12 dicembre 2008
GUIDA ALL'INSTAURAZIONE DI UNA DITTATURA SENZA CHE NESSUNO SE NE ACCORGA

Grazie per aver acquistato questo splendido manuale, che ti permettera in poche mosse di instaurare una dittatura in un paese a tua scelta.
Si prende un paese che in passato abbia già avuto una dittatura, poco importa lo stampo politico di quest'ultima. Fate passare un po' di anni dal rovescio di questa dittatura, in modo che chi l'ha combattuta inizi a essere molto vecchia, e che la memoria generale di questo paese si offuschi. Fatto?
Bene. Ora dovete solo trovare una loggia massonica accondiscendente che vi appoggi. Non è difficile entrarvi, soprattutto se avete già un paio di agganci politici potenti, visto che nel frattempo siete diventati abbastanza ricchi, grazie ai soldi di un organizzazione criminale famosa in tutto il mondo.
A questo punto, e solo a questo punto, con l'aiuto dell'amico politico, compratevi un paio di giornali, un tre o quattro emittenti televisive e un paio di radio. Non trasmettete assolutamente niente che possa far capire quale sia il vostro piano finale. Anzi, cercate di apparire più innoquo che potete, magari trasmettendo programmi con un po' di gnocca qua e là, e con soap-opera ad ogni ora.
Una volta entrati nella loggia massonica, vi sarà relativamente facile entrare in politica, soprattutto se la loggia massonica in questione avrà svolto un ottimo lavoro di destabilizzazione dell'assetto sociale del paese. Tramite la loggia massonica, magari, usate i tribunali come arma di distruzione di massa della classe politica attuale. Fate dunque scoppiare uno scandalo giudiziario, che destabilizzi pesantemente la politica del paese. A questo punto avete due opzioni:
- Proclamatevi paladino della giustizia e come solo e unico uomo a poter cambiare le cose, marciate con un gruppo di persone sulla capitale del suddetto paese.
- Proclamatevi paladino della giustizia e come solo e unico uomo a poter cambiare le cose, e scendete in campo, fondando un nuovo partito politico, priva di qualsivoglia storia politica e di qualsiasi programma sociale.
Ovviamente, se nel paese in questione è stata già applicata una delle due ipotesi, evitate di ripeterla, o la gente si accorgerà dei vostri piani.
E' a questo punto che entra in gioco il vostro impero dell'informazione che vi siete abilmente costruiti negli anni. Essendo passato un bel po' di tempo, ormai avrete molti aficionados, che vedendo in voi un risvolto contro la vecchia, grigia e soprattutto corrotta classe politica che appesta il paese, vedrà veramente in voi un salvatore.
Alleativi politicamente con un paio di partiti, per accontentare un po' tutti. Magari alleativi anche con il partito più vicino all'ideologia politica del vecchio regime, che tutto sommato vi sta iniziando anche a piacere. Ovviamente questa alleanza non deve dare troppo nell'occhio, altrimenti c'è il rischio che qualcuno si accorga dei vostri piani. Fate in modo che il partito vicino all' ex-dittatura cambi nome e compia una leggera sterzata politica opposta alla sua ideologia iniziale. La sterzata deve essere leggera, in modo che i votanti di quel partito continueranno a votarlo, ma non troppo leggera, altrimenti c'è il rischio che i vostri avversari politici non possino aprezzare lo storico cambiamento del vostro alleato.
A questo punto è solo questione di tempo. Dovete solo aspettare di essere eletto. Solitamente avviene alla prima occasione. Qualora però non dovesse accadere, non preoccupatevi. Basterà spingere un pochino di più le vostre idee, e le vostre fantastiche referenze con i vostri mezzi di comunicazione, magari iniziando anche ad offendere i vostri avversari politici, e addirittura ad usare in modo dispreggiativo la parola che identifica la classe politica avversa. Ovviamente queso consiglio vale anche nel caso vinciate le prime elezioni, ma magari accidentalmente il governo dovesse cadere e si dovrebbe andare ancora alle elezioni.

Bene! Ora che il primo passo è compiuto e avete ottenuto il potere politico, vediamo cosa vi serve per instaurare una dittatura in modo silenzioso:
- Potere politico (ormai l'avete... magari a fase alterne, ma avete la possibilità di fare un paio di legislature a fasi alterne)
- Potere mediatico (con l'astuta mossa di acquistare televisioni, radio e giornali vent'anni fa, ormai avete bombardato sufficientemente la gente. Avete quindi plasmato i cervelli di una generazione, e la maggior parte delle informazioni, con l'aggiunta anche delle reti nazionali, che sono controllate dal Governo, quindi da voi, avete la quasi totalità dell'informazione, e potete dire quello che vi pare.)
- Potere culturale (grazie alla televisione avete già plagiato i cervelli di una generazione. Ma vi manca ancora un passo per poter avere il pieno controllo di questo potere. Dovete assolutamente riformare la scuola. Fate decadere la scuola pubblica in disgrazia e fate in modo di incentivare le scuole private a voi vicine)

A questo punto potete inziare a mostrare pian piano il vostro piano, sempre con cautela. Iniziate una volta o l'altra a dire, o a far dire, che il dittatore a cui vi ispirate è stato un grande statista. Fatto? Ora aspettate la reazione della gente. Se la gente reagisce favorevolmente i tempi sono maturi per instaurare una dittatura. Nel caso la gente si indespettisca, smentite quello che avete detto, magari facendo intendere di essere stato frainteso. In questa rara ipotesi, provate dopo un po' a rivalutare l'ex-dittatore e la sua dittatura. Nel frattempo continuate a bombardare i cittadini sulle vostre reti televisive, radiofoniche e sui vostri giornali, magari allontanando dai mezzi pubblici, anche in maniera silenziosa, le persone che non vi piacciono. Ah! E mi raccomando continuate a delegittimare i vostri avversari.
Iniziate a questo punto a deligittimare anche il potere giuridico, mostrando alla gente come siano politicizzati (ovviamente dei partit vostri avversari) i magistrati e i giudici, e che ce l'hanno con voi (qualora anniate processi a vostro carico) solo perchè invidiosi e, appunto di colori politici diversi dai vostri.
Nel frattempo che siete al governo iniziate a fare leggi a vostro favore e a favore dei vostri amici. Mi raccomando non dimenticatevi delle persone che vi hanno fatto qualche piacere in passato e della loggia massonica. Potrebbero offendersi e far cadere il vostro piano. Il paese, intanto senza un governo decente andrà a rotoli, ma se avete insistito bene con i mezzi d'informazione la gente crederà che non sia colpa vostra, ma ovviamente dei vostri avversari che non vi hanno fatto lavorare bene.
A questo punto è essenziale fare un passaggio: dovete far assolutamente far notare al popolo che se l'economia del paese e la giustizia non funzionano bene è colpa dei vostri avversari e della burocrazia che rallenta incredibilmente le fantstiche leggi che volete fare. Fate promesse enormi, dicendo che darete un posto di lavoro a tutti, che volete aumentare gli stipendi, ma che i sindacati ve lo impediscono. Insomma, dovete iniziare ad attaccare la democrazia dal suo interno. Dovete far passare velatamente il messaggio che la democrazia è lenta e boriosa, e che ora come ora, in un a situazione drammatica come quella attuale (i vostri mezzi d'informazione vi avranno aiutato a costruire questa immagine apocalittica), l'unica soluzione è modificare la costituzione, quel tanto che basta per dare maggiori poteri a chi governa, che casualmente siete voi. Se riuscite a far passare questo messaggio, e a far ri-creditare i vostri predecessori, il colpo di stato silenzioso è stato fatto.
Complimenti, siete il nuovo dittatore del paese!

 
"Ovviamente questo scenario è del tutto fantasioso".




Questo video può esservi d'aiuto per far rivalutare i vostri amici predecessori.

Canzone del momento: I'm shipping up to Boston - Dropkick Murphy's

ATTENZIONE: per scrivere questo post non sono stati usati, ne' in alcun modo maltrattati, neuroni.

 

Delirato da: Skavo a 00:09 | link | commenti (6) |
politica, seghe mentali, terzo mondo

venerdì, 24 ottobre 2008
BEATA IGNORANZA

Sono preoccupato. Ma sono soprattutto molto incazzato. Questa così detta riforma della scuola è davvero terribile. Non è come le altre. Già dalla riforma Berlinguer si capiva che le successive riforme sarebbero state basate sui tagli alla scuola. Troppi sprechi, si dice, e forse è vero. In alcuni casi lo è sicuramente. Ma il problema, grosso e non di secondo piano, è che le precedenti riforme della scuola, erano riforme vere, basate su idee pedagogiche più o meno condivisibili. Persino la riforma Moratti, che ho contestato ai tempi, aveva una base di pedagogia, nel mio caso non condivisibile. Presentava però delle idee che potevano, a loro modo di vedere aiutare la scuola.
Questa "riforma" invece non presenta nulla di tutto ciò. Niente rivoluzioni copernicane che facciano fare, almeno a loro modo di vedere, un salto in avanti alla scuola. Spacciano per idee pedagogiche e di sostentamento alla scuola il grembiulino e il voto in condotto, piccoli pagliativi per coprire il vero grosso disastro che questa cosiddetta riforma sta cercando di fare. La storia del maestro unico, è solo un modo, inanzitutto per tornare indietro di trent'anni, come minimo e in secondo luogo, un palese esempio di tagli sostanziali della spesa pubblica, a danno però della scuola.

http://cultura.blogosfere.it/images/esami-riparazione-scuola-fioroni.jpg

(E sì! E' proprio il caso di dirlo! La scuola è proprio finita!!)


Ma entriamo un po' nel dettaglio.
La riforma prevede l'utilizzo di un maestro unico per classe. Il che a conti fatti vuol dire fine del tempo prolungato. Perchè se è vero che da nessuna parte nel decreto si dice che viene abolito il tempo pieno, è anche vero che un maestro non può farsi 45 ore settimali con trenta cristiani (e in questo caso è prorpio il caso di dirlo visto che vogliono fare le classi per soli stranieri!). Dunque se una scuola vuole garantire il tempo pieno dovrà pagarsi da sola uno o più insegnanti che terranno gli alunni in classe a non far nulla. E sì, perchè non essendo più oblligatorio fermarsi a quello che a tutti gli effetti diventerebbe un doposcuola, l'insegnante non potrà portare avanti discorsi didattici nelle ore successive a quelle effettuate dal suo collega "fisso". Quindi niente "avanzamento" didattico. In più, le nostre scuole, si sà, non navigano nell'oro, quindi per pagare il maestro per il doposcuola dovrà fare richiesta al comune, che dovrà dunque accollarsi le spese per pagare qualcuno che si occupi di sti ragazzini. E siccome i comuni, soprattutto dopo i tagli sull'ICI, sono senza soldi o quasi, su chi ricadrà l'onere di pagare questi insegnanti? Ovviamente su noi contribuenti.
Dal punto di vista pedagogico, poi, è altamente deleterio mettere un solo insegnante in una classe con 30 bambini. Primo perchè sto povero cristo (o meglio dir sta povera crista, visto che la maggior parte degli insegnanti è donna) si stresserebbe in pochi mesi e perderebbe la voglia di lavorare. Se un operaio in fabbrica perde la voglia di lavorare procura un certo danno all'azienda. se un insegnante perde la voglia di lavorare procura un enorme danno alla società. E' questa l'enorme differenza.
Secondo perchè tutti gli studi a riguardo hanno dimostrato (e non credo ci volessero grossi studi per dimostrarlo) che più il rapporto insegnante studente si avvicina ad 1:1 (ovvero un insegnate per studente) più il discepolo impara. Qui si passerebbe da un rapporto di circa 1 a 12 ad uno di 1 a 30. Più del doppio.
Terzo perchè un insegnante ha la possibilità di gestire meglio una classe se sa di poter contare sull'aiuto e sul parere professionale di altri due colleghi (così come viene attualmente) piuttosto che se se la deve vedere da solo. Si evita il raffronto di idee tra i colleghi. Non so se giudicarlo più terribile o più demenziale.
Quarto aumenta il rischio di aver un "cattivo maestro". E' capitato ad ognuno di noi, nella nostra carriera scolastica di baccarci un insegnate che non era bravo a fare il suo lavoro. Capita. Per fortuna però su uno "venuto male" ce n'erano molti altri che erano ottimi maestri e che ci hanno lasciato ottimi ricordi e che in qualche modo ci hanno fatto amare più o meno la scuola. Dimezzando il numero degli insegnanti (in realtà è più che dimezzarlo) per classe, la probabilità che ne capiti uno svogliato è superiore, statisticamente parlando. Mettiamo che vi capita per i vostri filgi un insegnante gay, nero e magari pure comunista :)
Poi sono usciti fuori ultimamente con sta stronzata delle classi per stranieri. Hanno specificato che si tratta di un corso intensivo di italiano per chi non supera un test. Ora, uno a 6 anni non sa scrivere (del resto va a scuola per imparare a farlo!), si esprime male, come ogni bambino di 6 anni. Che test vogliono fargli? E soprattutto in base a quale criterio uno sa meglio l'italiano di un altro a 6 anni? Bha!
La cosa tragi-comica, che nasconde un profondo razzismo, è che appunto vogliono fare ste classi per soli stranieri praticamente, per fargli imparare l'italiano. E dove li mandano a imparare meglio l'italiano? Insieme ad altri bimbi italiani? No... in mezzo ad altra gente che ha le loro stesse difficoltà linguistiche. Geniale! Un sacco d'italiani spende soldi per mandare i prorpi figlia all'estero per imparare la lingua, perchè si dice (ed è così) che la lingua la si impara bene in mezzo a gente che la parla correttamente, e noi proponiamo di fare l'esatto opposto per i bambini che hanno più o meno difficoltà con la nostra di lingua? Mmm...
Ma la Lega ha pensato anche a questo. Ha fatto due proposte:
1- Insegnanti che insegnano nelle proprie regioni di appartenenza (quale sia l'utilità è tutto da scoprire)
2- Selezione degli insegnanti (probabilmente per evitare che qualche fiero bambino padano sia istruito da un terrone comunista. Non sia mai.)
E questa è la prima grossa mazzata, l'unica citata nel decreto Gelmini.
Poi sparsi qua e là si trovano altre piccole postille in diverse leggi o disegni di legge. Un paio nella finanziaria che prevede i tagli alla ricerca e alla università e i tagli che Brunetta vuole fare sul pubblico impiego, di cui la scuola fa parte.
Altri invece che fanno parte della legge sulla sanità, che prevede non solo l'accorpamento dei corpi dirigenti per le scuole con meno di 500 bambini (il che vuol dire che se due scuole insieme raggiungono 500 bambini dovranno avere un solo corpo dirigente, ovvero consiglio degli insegnanti, degli studenti (nel caso di scuole superiori) dei genitori, una sola segreteria, ecc. che fin quì a senso, se si vogliono giustamente tagliare gli sprechi!), ma addirittura l'accorpamento delle classi. E questo provvedimento colpirà in maggio maniera le scuole delle comunità montane, ma anche qualche scuola di quei paesini di campagna di cui l'Italia è piena. Perchè se in un comune ci sono 150 bambini, per esempio, è inutile che abbiano una scuola tutta loro. Meglio mandarli in una scuola vicino, sommandosi ai bambini già presenti in quell'edificio, fino a raggiungere la magnifica soglia di 500 bambini. Perfetto. Peccato che ci saranno un sacco di bambini che dovranno fare molti km per andare a scuola, che tra l'altro ricordo essere pubblica, e un dovere e un diritto per ogni bambino. Ma la legge non si ferma qui, perchè ovviamente alcuni edifici scolastici si spopoleranno ed essendo un costo per i comuni, se questi ultimi riescono a riutilizzarli bene. Altrimenti dovranno vendere i terreni per fare cassa, visto che già non versano in condizioni economiche superbe. Il problema è che le scuole se costruite prima degli anni '30 solitamente sono proprietà dello stato, che quindi tolte le spese che i comuni hanno sostenuto per restrutturarle e per demolirle si intascheranno il grosso degli introiti della vendita. Insomma, oltre al danno, la beffa.
Altri tagli sono quelli fatti alle università e alla ricerca, che continuano a mandare a fondo la nostra già martoriata università. Siamo in fondo a tutte le classifiche dei paesi sviluppati per quanto riguarda i fondi alla ricerca e all'università. Però ci possiamo permettere in un periodo di grossa crisi economica di spendere 8 milioni di euro per la festa del 4 novembre. Festa a cui la maggior parte se non la totalità degli italiani frega un cazzo e che proprio festa non è, visto che sarebbe la festa per la vittoria della Prima Guerra Mondiale. Roba, non solo di novant'anni fa, ma del tutto insignificante sia dal punto di vista patriotico, visto che fin da subito è stata ricordata come la Vittoria Mutilata, sia dal punto di vista simbolico, visto che non ha riunito uno Stato o la liberato da qualcuno. Ci ha fatto annettere il trentino e il friuli, che per carità mi piacciono, ma che anche per loro stessa ammissione, implicita od esplicita, non sono propriamente le regioni più italiane che esistono. Però vabbhè.
Certo 8 milioni non sono una grossa cifra rispetto al nostro deficit. Quindi non è una questione di soldi, monetariamente parlando. E' una questione di principio. L'economia va a puttane, si stanno facendo tagli sulla scuola e l'università e vai a spendere 8 milioni per fare una cosa di cui a nessuno frega nulla. Le stesse forze armate avrebbero preferito che quei soldi fossero re-investiti per le missioni italiane all'estero. Insomma, per sto cazzo di 4 novembre, non era meglio fare uno special televisivo, invece di parate militari? Spero che La Russa cambi idea a riguardo.
Poi c'è una cosa che non capisco. L'economia in genere va male. Quella dello Stato sono anni che lo fa. Eppure i soldi per salvare Alitalia (tra l'altro in una maniera oscena!) e le banche (anche qui tralasciamo) li trovano. I soldi per far funzionare bene la scuola non si trovano mai. Sono sicuro che ci siano molti sprechi nella scuola, però non è tagliando a muzzo, che si migliorano le cose. Bisognerebbe fare un bel lavoro di pulizia nelle scuole per evitare sprechi. Tagli mirati. Non ad minchiam. Non dico che sia facile, però porca la puttana, prendete 15mila euro per fare un lavoro, cazzo, fatelo bene. Mettetevi lì, e studiate un bel piano di riforma con insegnanti, studenti e genitori, per rendere la scuola migliore e poco costosa.
Quando una famiglia ha pochi soldi, fa dei tagli, è normale. Però i tagli li fà sulle cose superflue, non certo sulle cose essenziali. La scuola, insieme alla sanità sono le cose essenziali di uno stato. Senza di esse non si potrebbe dire di essere in uno stato civile. Eppure i tagli ogni volta vengono fatti su questi due settori, mai che si tagli su altre cose. Per esempio sulla scuola privata, che continua a ricevere inspiegabilmente fondi. O se vogliamo fare anche del sano populismo, i tagli si potrebbero fare per esempio sulle strutture burocratiche, come per esempio regioni, provincie e ovviamente Parlamento e Senato che ci costano ogni anno uno sproposito di soldi.
Però i tagli vengono fatti sull'istruzione e sulla cultura.
La mia grossa paura, che magari e spero sia solo paranoia e sia del tutto infondata, è che si vuole tagliare sull'istruzione a più livelli, non solo per far aumentare le iscrizioni alle scuole private, ma anche per abbassare il livello generale di cultura. Già ci stanno ricnoglionendo con la televisione e con la disinformazione che passa attraverso quest'ultima. In più stanno togliendo il diritto di studiare a chi non se lo può permettere.

http://images-srv.leonardo.it/progettiweb/agcolliportuensi/blog/Balilla1_1.jpg

(La futura 1° elementare secondo i progetti della Gelmini)


Insomma, spero di sbagliarmi, ma di solito quando un regime nasce o sta per nascere, si infondono certe idee (vedi l'ondata xenofoba e razzista che si è diffusa nel paese), si basano le campagne elettorali anche post elezioni su paure e su un generale stato di malessere (vedi la questione Alitalia o più recentemente la crisi economica), si alimentano ulteriori paure, magari cercando un comodo capro espiatorio per distogliere l'attenzione del paese dalle vere probblematiche del paese e si tende a uniformare, abbassandone il livello, ovviamente, il pensiero della popolazione. Io purtroppo rivedo oggi, con modalità diverse i tipici metodi per fare un colpo di stato del partito fascista e nazista. Per'ora mancano solo atti di squadrismo. Ma le minaccie le abbiamo già avute con le ultime dichiarazioni del nostro Presidente del Consiglio, poi ovviamente subito smentite.
Bha... spero di sbagliarmi, e speriamo che la gente finalmente si svegli.

Canzone del momento: Le quattro stagioni (Estate, presto) - A. Vivaldi

ATTENZIONE: per scrivere questo post non sono stati usati, ne' in alcun modo maltrattati, neuroni.

 

Delirato da: Skavo a 21:40 | link | commenti (4) |
politica, terzo mondo

martedì, 02 settembre 2008
I PIRATI

Veloce passaggio per dirvi che sono vivo e per contribuire alla lotta contro le censure et similia.

Il messaggio sul blog di Piratebay è inequivocabile e significa che si è aperto un nuovo fronte nella guerra del p2p.

We’re quite used to fascist countries not allowing freedom of speech. A lot of smaller nations that have dictators decide to block our site since we can help spread information that could be harmful to the dictators.

This time it’s Italy. They suffer from a really bad background as one of the IFPIs was formed in Italy during the fascist years and now they have a fascist leader in the country, Silvio Berlusconi. Berlusconi is also the most powerful person in Italian media owning a lot of companies that compete with The Pirate Bay and he would like to stay that way - so one of his lackeys, Giancarlo Mancusi, ordered a shutdown of our domain name and IP in Italy to make it hard to not support Berlusconis empire.

La prima risposta al blocco dei provider internet italiani ordinata dall’IFPI all’accesso a Piratebay, la fonte più conosciuta di file torrent della rete, si chiama labaia.org, un cambio di indirizzo che permetterà inizialmente di poter ancora accedere a Piratebay.

In ogni caso il modo migliore è cambiare i propri DNS (impostandoli manualmente nelle connessioni del vostro computer o nel router) con quelli di OpenDNS, che bypasseranno i filtri del vostro provider internet.

Il post di Piratebay si conclude così:

We don’t want a censored internet! And the war starts here…

 

Fonte: http://www.disordine.com/

Visto che Splinder è una merda ora non riesco più a scrivere senza... bah, non mi viene il termine (rientro, ora mi è venuto).

Ad ogni modo in questo mio impeto di libertà ecc. ecc. volevo segnalarvi qualche altro strumento (che non ho nè il tempo nè la voglia di speigarvi ora quindi se siete interessati o aspettate o vi leggete la documentazione) per aggirare ostacoli imposti dai provider e non solo per non farci accedere a determinati siti.

OpenDNS

Tor

Privoxy

HTTPTunneling.org

ATTENZIONE: per scrivere questo post non sono stati usati, ne' in alcun modo maltrattati, neuroni.

 

Delirato da: LiberaMente85 a 12:01 | link | commenti |
terzo mondo

mercoledì, 30 gennaio 2008
PORCA LA PUTTANA BASTARDA!!!

Splinder di merda!

DSCN0082

SPLINDER MERDA SECONDO L'ORACOLO!


Avevo scritto un post... lunghissimo... magari non bello... ma sempre un post. Finito. lo rileggo. cerco una foto da attaccarci... passo dalla scheda di splinder a Google immagini... ritorno e non c'è più niente! NIENTE!!
CAZZO!

L'immagine “http://www.palazzobarolo.it/images/pellico.jpg” non può essere visualizzata poiché contiene degli errori.

Questa è la foto che vi siete persi....
Nessuno, o pochi lo riconosceranno. Cmq è Silvio Pellico autore de "le mie prigioni" scritto dopo 15 anni di carcere duro nella fortezza dello Spielberg in Repubblica Ceca. L'avevo citato nel post, per fare un paragone con Sandra Lonardo, la moglie di quel demente di Mastella. anche lei, idiota come il marito, a quanto pare... ha deciso di pubblicare un memoriale sulla sua prigionia. 15 anni di carcere duro, paragonato con poco meno di due settimane di arresti domiciliari nella sua villa a Ceppaloni.

L'altra notizia che mi ha indignato e l'assoluzione al processo SME di Silvio Berlusconi, perchè il fatto (falso in bilancio) non costituisce più reato, dato che è stata fatta una legge ad personam.

Strano?

Vabbhe...

Canzone del momento: Hotel California - The Eagles

ATTENZIONE: per scrivere questo post non sono stati usati, ne' in alcun modo maltrattati, neuroni.

 

Delirato da: Skavo a 23:29 | link | commenti (8) |
terzo mondo

giovedì, 24 gennaio 2008
ORE DI INSONNIA POST-SBORNIA

Ecco il risultato di 4 ore di insonnia post-sbornia... spero vi piaccia...


Canzone del momento: Fight - No Vacancy


P.S.: Probabilmente il video sarà disponibile fra qualche ora!

ATTENZIONE: per scrivere questo post non sono stati usati, ne' in alcun modo maltrattati, neuroni.

 

Delirato da: Skavo a 05:10 | link | commenti (4) |
terzo mondo

mercoledì, 23 gennaio 2008
60 ANNI CALPESTATI...

Ebbene sì! oggi a Camere riunite si sono tenute le celebrazioni dei 60 anni della Costituzione Italiana.
Forse per troppo tempo ci si è dimenticati del clima in cui è nata, e nonostante fosse imperfetta ( e lo è tuttora...) è una delle migliori che esista, creata dalla volontà di un popolo passato da 5 anni di guerra e da 20 anni di dittatura. Un popolo bisognoso di libertà che da troppo tempo gli era stata negata. Ai tempi della sua nascita, l'Italia era dentro un baratro. Grazie anche ad essa, ne siamo usciti e siamo tornati a cavalcare l'onda, anche grazie al boom economico (uno dei più imponenti che la storia ricordi!). Un boom che ha mostrato pregi e difetti di noi italiani. Ha mostrato al mondo la nostra volontà di rimboccarci le maniche nelle difficoltà, e di riuscire ad uscire da profonde crisi. Ha anche mostrato però il peggio di noi. Con la nostra mentalità arretrata, legata ancora a concetti medievali, come il clientelismo, e a comportamenti poco chiari o fastidiosi quale per esempio il menefreghismo per gli altri, quando le cose vanno male. Ha mostrato al mondo, che in quanto a fantasia, genio ed estro probabilmente non siamo secondi a nessuno, ma ci ha anche mostrati divisi.
Da quel boom l'Italia è uscita forte, ma si è dimenticata di quella carta, e del modo in cui è arrivata. Stragi, omicidi di stato e altre cose indegne di cui non si conoscono i colpevoli, e di cui non si saprà mai la verità!

http://www.stradanove.net/news/images/cinema/i/imola-vitelloni.jpg

La Costituzione, oggi, dopo 60 anni, è rimasta un po' indietro con i tempi, questo è certo, ma i principi fondamentali, tante volte calpestati o dimenticati, quelli no! quelli sono attualissimi. Ma purtroppo non sempre sono presi in considerazione. Uno Stato che non rispetta le leggi che esso stesso s'è imposto, non è uno Stato civile... non so neanche cosa sia! O meglio lo so... E' UNA MERDA! e questo oltre che preoccuparmi mi fa ogni giorno che passa sempre più schifo!ù
Forse è giunta davvero l'ora di rifare tutto!

Cmq felice sessantesimo compleanno, e cento di questi anni... in questo caso è proprio azzeccato!

Canzone del momento: BOOM! - System Of A Down

ATTENZIONE: per scrivere questo post non sono stati usati, ne' in alcun modo maltrattati, neuroni.

 

Delirato da: Skavo a 18:40 | link | commenti |
politica, terzo mondo

martedì, 22 gennaio 2008
DON TOTO'

Nella già grossa crisi italiana, si aggiunge un fatto eclatante. Un presidente di consiglio regionale, per l'esattezza la regione più grande d'italia, è condannato nella quasi indifferenza totale del paese, concentrata su Demente Mastella e sulla sua querelle con la giustizia italiana, di cui era il ministro. Tralasciando questo scandaloso episodio che infanga l'Italia prorpio nel 60° anniversario della costituzione.
Veniamo alla vicenda in questione. Totò Cuffaro, presidente del Consiglio regionale della Sicilia, è stato condannato dal tribunale:


(ANSA) - PALERMO, 18 GEN - Salvatore Cuffaro, imputato di favoreggiamento aggravato alla mafia e violazione di segreto d'ufficio, e' stato dichiarato colpevole. Il presidente della Regione siciliana e' stato condannato a cinque anni di reclusione per favoreggiamento semplice ed e' stato anche interdetto dai pubblici uffici per la durata della pena. L'imprenditore Michele Aiello, indicato come il 're Mida' della sanita' siciliana e personaggio chiave del processo alle talpe alla Dda,e' stato condannato a 14 anni.

Ora... il fatto che lui abbia "esultato" per non essere stato condannato per mafia è sintomo del fatto che forse temeva la cosa. La cosa è vergognosa. Uno stato civile, non dovrebbe permettere che un condannato (tra l'altro indagato per concorso a stampo mafioso) possa continuare, non solo ad essere libero, ma anche a governare una regione. Giustamente alcuni partiti chiedono le sue dimissioni. Ma lui resiste, e non lascia la poltrona neanche morto.





E' si... magari favoreggiamento semplice, non è un reato grave... però è reato! E un politico che commette qualsivoglia reato deve andarsene e non farsi più vedere.
E dire che le prime avvisaglie le avevamo avute già in passato... vedere per credere






Bha... sempre più schifato!!

Canzone del momento: The Godfather's theme - Nino Rota

ATTENZIONE: per scrivere questo post non sono stati usati, ne' in alcun modo maltrattati, neuroni.

 

Delirato da: Skavo a 21:16 | link | commenti (3) |
terzo mondo

mercoledì, 16 gennaio 2008
QUANDO IN EUROPA NON SI SA COSA SIA LA MAFIA

LA 41 BIS LIMITA DIRITTI BOSS
La corte Europea condanna l'Italia a rimborsare Asciutto

(ANSA) - ROMA, 16 GEN - La Corte Europea dei diritti dell'uomo ha condannato lo stato italiano per la violazione degli articoli 6 e 8 della Convenzione Europea.La Corte ha esaminato un ricorso presentato da un detenuto della 'ndrangheta, Santo Asciutto, condannato all'ergastolo per omicidio, in merito alle conseguenze del 41 bis,il regime di detenzione piu' duro. La Corte ha disposto che l'Italia versi cinquemila euro ad Asciutto. Gli articoli parlano del diritto all'esame della causa e a quello della vita privata.


Lo vadano a dire alle vittime della Mafia...

Canzone del momento: Godfather's theme - Nino Rota

ATTENZIONE: per scrivere questo post non sono stati usati, ne' in alcun modo maltrattati, neuroni.

 

Delirato da: Skavo a 20:33 | link | commenti (4) |
terzo mondo

mercoledì, 12 dicembre 2007
AMERICA, IL TERZO MONDO

Tutti definiscono il "terzo mondo" come l'insieme degli stati economicamente più poveri e/o tecnologicamente più arretrati. Gli Stati Uniti dal canto loro dimostrano di essere il terzo mondo per quel che riguarda ambiti come "intelligenza" e "cultura". Ovviamente ci sono le eccezioni (così come in Africa i signori della guerra non sono esattamente poveri).

Vorrei subito far notare che non sono anti-americano, non nel senso che comunemente si intende almeno. Non mi stanno sulle palle... semplicemente li trovo patetici e stupidi (questo per essere sintetici, in un altro post magari approfondirò la cosa).

Veniamo all'argomento del giorno di cui alcuni di voi probabilmente saranno già venuti a conoscenza. Consiglio la visione del primo video (che - anche se è difficile da credere - non è uno scherzo... o meglio, non è un montaggio).


I più interessati al pensiero di Chuck il bovaro teocon d'America (da noi potrebbe essere "Chuck piccolo-imprenditore-brianzolo ciellino d'Italia) e del compagno Mike Fuckabee (una sorta di Mastella ma molto più conservatore - e americano) possono passarea anche a questo secondo video...


Ovviamente il video è volutamente scherzoso e ironico, ma molti hanno fatto notare che dalla sua uscita la raccolta fondi per Mr Fuckabee ha avuto una improvvisa accelerazione. Un caso?

Vorrei - come avevo già fatto in passato - far notare che questa gente, gli americani, ha il secondo esercito più numeroso al mondo, nonchè il più tecnologicamente avanzato. Inoltre hanno una "cosina" che si chiama bomba atomica.

Lascereste mai il telecomando per la distruzione del mondo nelle mani di un bambino (con qualche grave problema, oltretutto)?

Canzone del momento: "No one knows" - Queen of Stone Age

ATTENZIONE: per scrivere questo post non sono stati usati, ne' in alcun modo maltrattati, neuroni.

 

Delirato da: LiberaMente85 a 10:21 | link | commenti (5) |
politica, terzo mondo

giovedì, 31 maggio 2007
LE SCUOLE PRIVATE...

Avevo sempre avuto il sentore che ultimamente fossero diventate una farsa... ma ora ne ho la certezza.

"L'anno successivo, la riforma Moratti-Tremonti modificò la composizione della commissione giudicatrice che divenne interamente interna con il presidente unico baluardo esterno a vigilare sulla regolarità degli esami. Bastò questa semplice modifica per fare proliferare i privatisti che dai 348 del 2001 passarono agli 11 mila del 2006. Come mai? Semplice, mentre tra gli esterni delle statali i bocciati aumentavano (fino al 25 per cento nel 2006) nelle private si riducevano passando al 4 per cento. In pratica, nelle scuole non statali gli esami erano un gioco da ragazzi per tutti: interni, esterni e saltanti."

Articolo completo QUI.

ATTENZIONE: per scrivere questo post non sono stati usati, ne' in alcun modo maltrattati, neuroni.

 

Delirato da: LiberaMente85 a 20:38 | link | commenti (5) |
politica, terzo mondo